GINNASTICA DOLCE PER LA TERZA ETA’
Il 30% degli anziani ha limitazioni motorie, dovute principalmente a patologie muscolo-scheletriche (traumatologiche, ortopediche, reumatologico-degenerative). Queste limitazioni possono comportare difficoltà nello svolgimento delle attività della vita quotidiana, alterando l’autonomia e il movimento nel proprio ambiente.
Un’attività fisica moderata ha un effetto benefico sull’articolazione, al contrario l’immobilizzazione ha un effetto deleterio. Si individua inoltre, nella debolezza muscolare soprattutto dei quadricipiti, un fattore predittivo di una maggiore incidenza di artrosi. Un’attività molto intensa, soprattutto quella che determina traumatismi, ha invece un effetto negativo sull’artrosi.
L’attività fisica è quindi uno strumento fondamentale nella prevenzione della fragilità senile. Tuttavia nell’anziano è più che mai necessaria una programmazione ed una personalizzazione del tipo di lavoro.
Molti studi hanno dimostrato gli effetti positivi dell’esercizio nell’anziano, i più evidenti dei quali possono riassumersi:
– prevenzione dell’osteoporosi;
– prevenzione dell’invecchiamento dei tessuti e degli organi vitali;
– miglioramento della massima capacità aerobica;
– riduzione dei rischi cardiovascolari;
– aumento dell’elasticità muscolare e della mobilità articolare;
– miglioramento della funzione respiratoria;
– aumento dell’irrorazione sanguigna;
– maggiore rapidità di contrazione e di rilassamento muscolare;
– miglioramento del trofismo muscolare;
– maggiore prontezza dei riflessi;
– miglioramento dell’equilibrio e della coordinazione;
– migliore funzionalità dei processi psicologici e cognitivi.
EQUILIBRIO = Condizione in cui tutte le forze che agiscono sul corpo sono bilanciate e quindi il corpo rimane nella posizione che si intende assumere (equilibrio statico) o è in grado di eseguire il movimento che si intende compiere (equilibrio dinamico).
I processi di invecchiamento limitano la capacità di controllare i movimenti del corpo, compresi i movimenti correttivi necessari quando il centro di gravità viene spostato da qualche forza esterna. La prevenzione delle cadute potrà essere perseguita attraverso una rieducazione del senso dell’equilibrio. Questa può essere ottenuta con un’attività motoria mirata.
Obiettivi dell’attività fisica
1. Controllo del peso corporeo;
2. Potenziamento muscolare;
3. Aumento del range articolare;
4. Miglioramento della coordinazione.
